01Corone, ponti e soluzioni su impianti
Zirconia
La zirconia è un materiale ceramico privo di metallo, caratterizzato da elevate proprietà meccaniche, stabilità e biocompatibilità. Viene utilizzata per la realizzazione di corone, ponti, strutture implantari e riabilitazioni protesiche, sia nei settori anteriori sia in quelli posteriori.
Sono disponibili differenti tipologie di zirconia, selezionate in base alle esigenze del singolo caso. Le varianti ad alta resistenza sono particolarmente indicate nelle zone sottoposte a maggiori carichi masticatori e nelle riabilitazioni estese, mentre le zirconie a maggiore traslucenza permettono di ottenere una migliore integrazione cromatica nei settori a più elevata valenza estetica.
La zirconia può essere impiegata per restauri monolitici, realizzati interamente nello stesso materiale, oppure come struttura di supporto per la stratificazione ceramica. Le soluzioni monolitiche consentono di ottenere restauri resistenti anche in presenza di spazi protesici ridotti, mentre le lavorazioni stratificate permettono una maggiore personalizzazione di colore, luminosità, traslucenza e morfologia superficiale.
Ogni struttura viene progettata digitalmente controllando spessori, connessioni, profili di emergenza, punti di contatto e rapporti occlusali. Dopo la fresatura, il manufatto viene sottoposto alle fasi di sinterizzazione, rifinitura, caratterizzazione e lucidatura previste per la specifica tipologia di zirconia utilizzata.
La scelta del grado di resistenza, traslucenza e stratificazione viene effettuata in collaborazione con lo studio odontoiatrico, valutando posizione del restauro, estensione della riabilitazione, colore del substrato, spazi disponibili e risultato estetico richiesto.
02Faccette, intarsi e corone estetiche
Disilicato di litio
Il disilicato di litio è una ceramica vetrosa priva di metallo, particolarmente apprezzata per le sue proprietà ottiche, la precisione di lavorazione e la capacità di riprodurre traslucenza, luminosità e profondità cromatica simili a quelle del dente naturale.
Viene utilizzato soprattutto nei settori ad alta valenza estetica per la realizzazione di faccette, intarsi, onlay, overlay, corone singole e restauri parziali. La scelta viene effettuata in base all’indicazione clinica, allo spessore disponibile, al colore del substrato e alle caratteristiche funzionali del caso.
Il materiale può essere lavorato attraverso sistemi CAD/CAM oppure mediante tecniche di pressatura. La progettazione digitale consente di controllare con precisione margini, spessori, punti di contatto, morfologia e rapporti occlusali, mentre le successive fasi di caratterizzazione permettono di personalizzare il restauro dal punto di vista cromatico e superficiale.
A seconda del risultato richiesto, il disilicato di litio può essere impiegato in forma monolitica, con pittura e caratterizzazione esterna, oppure completato con stratificazioni ceramiche localizzate. Questa versatilità consente di modulare il rapporto tra resistenza, traslucenza e naturalezza estetica.
Particolare attenzione viene dedicata alla scelta del grado di opacità e traslucenza, così da mascherare eventuali discromie del substrato o, al contrario, valorizzare il colore naturale del dente sottostante.
La lavorazione finale comprende rifinitura, caratterizzazione, cristallizzazione e lucidatura, con l’obiettivo di ottenere superfici precise, armoniche e ben integrate con gli elementi dentari adiacenti. Ogni manufatto viene sviluppato in stretta collaborazione con lo studio odontoiatrico, nel rispetto del progetto clinico e delle specifiche esigenze estetiche e funzionali.
03Riabilitazioni tradizionali e strutture complesse
Metallo-ceramica
La metallo-ceramica è una soluzione protesica consolidata, basata sull’unione tra una struttura metallica resistente e un rivestimento ceramico estetico. Questa combinazione permette di ottenere restauri affidabili, stabili e adatti a sostenere i carichi masticatori.
Viene utilizzata per la realizzazione di corone singole, ponti e riabilitazioni protesiche su denti naturali o impianti, soprattutto nei casi in cui siano richieste elevata robustezza, precisione e stabilità nel tempo.
La struttura metallica viene progettata in modo da garantire un adeguato supporto alla ceramica, mantenendo spessori corretti, connessioni resistenti e un adattamento preciso alle preparazioni o alle componenti implantari. La progettazione può essere eseguita digitalmente attraverso sistemi CAD/CAM, in relazione alle caratteristiche del caso e alla lega selezionata.
Il rivestimento ceramico viene applicato attraverso successive stratificazioni, con l’obiettivo di riprodurre forma, colore, luminosità e caratteristiche superficiali dei denti naturali. La gestione delle masse opache permette di mascherare la struttura metallica, mentre dentine, smalti e caratterizzazioni contribuiscono a ottenere un risultato più armonico e personalizzato.
Particolare attenzione viene dedicata alla morfologia occlusale, ai punti di contatto, ai margini e al rapporto tra struttura e rivestimento ceramico. Una progettazione corretta consente di sostenere adeguatamente la ceramica e di ridurre il rischio di scheggiature o fratture del rivestimento.
La metallo-ceramica rappresenta ancora oggi una soluzione affidabile in numerose indicazioni cliniche, in particolare nelle riabilitazioni estese o nei casi in cui le esigenze meccaniche risultano prioritarie. Ogni lavorazione viene sviluppata in collaborazione con lo studio odontoiatrico, valutando spazi disponibili, posizione del restauro, caratteristiche del substrato e risultato estetico richiesto.
04Provvisori diagnostici e funzionali
PMMA
Il PMMA è un materiale polimerico utilizzato principalmente per la realizzazione di restauri provvisori, prototipi diagnostici e riabilitazioni temporanee, sia su denti naturali sia su impianti.
Grazie alla lavorazione mediante sistemi CAD/CAM, consente di produrre corone, ponti e strutture provvisorie con buona precisione, uniformità e ripetibilità. Il progetto digitale permette di controllare forma, spessori, punti di contatto, profili di emergenza e rapporti occlusali prima della fresatura del manufatto.
Nei percorsi riabilitativi complessi, il PMMA rappresenta un importante strumento diagnostico e funzionale. Il provvisorio permette infatti di valutare nel tempo la forma dei denti, la dimensione verticale, l’occlusione, la fonetica, il sostegno dei tessuti molli e l’integrazione estetica con il volto e il sorriso.
Le informazioni raccolte durante questa fase possono essere utilizzate per apportare eventuali modifiche al progetto, verificare la risposta clinica e trasferire con maggiore precisione forme e rapporti funzionali alla riabilitazione definitiva.
Il materiale può essere personalizzato attraverso caratterizzazioni cromatiche, rifinitura e lucidatura, così da ottenere un risultato provvisorio armonico e adeguato alle esigenze estetiche del paziente. Nei casi di utilizzo prolungato, la scelta del PMMA e la progettazione della struttura vengono definite in base all’estensione del lavoro, ai carichi previsti e alla durata del percorso clinico.
Ogni manufatto viene sviluppato in stretta collaborazione con lo studio odontoiatrico, trasformando il provvisorio in uno strumento concreto di verifica, comunicazione e progressiva definizione del risultato finale.
05Protesi totali, parziali e riparazioni
Resine per protesi mobile
Utilizziamo resine specifiche per la realizzazione di basi protesiche, denti e componenti destinati alla protesi mobile totale, parziale e combinata.
I materiali vengono selezionati in funzione della tipologia di lavorazione, delle esigenze cliniche e delle caratteristiche del caso, con particolare attenzione alla precisione, alla resistenza, alla stabilità dimensionale e alla qualità delle superfici.
Le basi protesiche vengono modellate per favorire un corretto adattamento ai tessuti di supporto, una distribuzione equilibrata dei carichi e un adeguato livello di comfort durante l’utilizzo. La rifinitura accurata dei bordi e delle superfici contribuisce inoltre a migliorare la gestione quotidiana e la tollerabilità del manufatto.
La scelta e il montaggio dei denti artificiali vengono eseguiti valutando forma, dimensione, colore, posizione e rapporti occlusali. L’obiettivo è ricreare un risultato armonico, funzionale e coerente con le caratteristiche del volto e del sorriso.
La caratterizzazione delle gengive artificiali consente di personalizzare tonalità, volumi e texture, riproducendo in modo più naturale l’aspetto dei tessuti orali. Le successive fasi di rifinitura e lucidatura permettono di ottenere superfici lisce, precise e facilmente mantenibili.
Le stesse resine possono essere impiegate anche negli interventi di ribasatura, riparazione o aggiunta di elementi, accompagnando nel tempo la manutenzione e l’adattamento della protesi alle eventuali modificazioni dei tessuti.
06Rivestimenti, riparazioni e soluzioni selezionate
Compositi
I materiali compositi rappresentano una soluzione versatile per la realizzazione e il completamento di restauri protesici che richiedono precisione, personalizzazione estetica e possibilità di modifica nel tempo.
Possono essere impiegati per restauri provvisori, rivestimenti estetici, riabilitazioni su impianti, strutture fresate o stampate e lavorazioni nelle quali sia utile poter intervenire successivamente con correzioni, aggiunte o riparazioni.
La loro composizione consente di modulare forma, colore, traslucenza e texture, adattando il manufatto alle caratteristiche del caso e alle indicazioni dello studio odontoiatrico. La stratificazione e la caratterizzazione permettono di riprodurre variazioni cromatiche e dettagli superficiali in modo controllato.
Uno dei principali vantaggi dei compositi è la possibilità di modificare il restauro anche dopo la fase iniziale di produzione. Questo aspetto può risultare particolarmente utile nei percorsi provvisori, nelle riabilitazioni estese e nei casi in cui siano previste verifiche progressive di funzione, fonetica ed estetica.
La riparabilità del materiale consente inoltre di intervenire in modo mirato in caso di usura, scheggiature o necessità di adattamento, limitando quando possibile il rifacimento completo del manufatto.
Ogni lavorazione viene progettata valutando spessori, supporto strutturale, estensione del restauro e carichi funzionali, con l’obiettivo di ottenere un risultato equilibrato tra resistenza, facilità di manutenzione e integrazione estetica.